Un fiocco di neve si posò su queste montagne
e poi altri, tanti.

E fu l’inverno, il gelo, il candore della neve;
anche il sole lanciò i suoi raggi incandescenti
rendendo tutto irreale e poi sciolse quel manto.

Ma nei luoghi più alti, più belli,
alcuni fiocchi di neve, consumati dal tempo,
come per incanto restarono lì a guardare il cielo
e un mattino di primavera apparvero trasformati in tanti fiori,
anch’essi candidi e incastonati di un giallo solare.

Fu l’alternarsi dei secoli e il passaggio di fiumi di pecore.

Un giorno di settembre arrivò sbuffando la vaporiera
e il suo fischio sibilante incominciò a spargere il fumo tutt’intorno.
Il fumo dipinse sui petali del fiore più bello immagini indelebili:
di “forestieri”, principi e skiatori e poi ancora di alberghi,
funi d’acciaio e intrecci di sentieri.

Dopo tanti anni l’orafo Franco Coccopalmeri
ha ricamato la Pulsatilla con fili d’oro bianco
e con il bulino ha intarsiato il suo cuore d’oro giallo.

Perciò Roccaraso, con i suoi monti e gli altopiani
dipinti di bianco o di un verde intenso,
ti attende per renderti partecipe di questa magia.

Ugo Del Castello